Si può accettare pagamenti bitcoin in azienda? ma che cos’è bitcoin? è una moneta?, non è una moneta?, è uno strumento finanziario?.

Molti sono ancora in questa fase di smarrimento e incomprensione del fenomeno, anche se l’adozione e la diffusione della criptovaluta è un processo avviato e ormai inarrestabile. 

Possiamo fare un parallelismo tra l’adozione di Bitcoin e l’andamento nel tempo delle altre tecnologie digitali. Come si vede dall’infografica, l’adozione di nuove tecnologie che migliorano la qualità della vita segue un andamento esponenziale in quanto ogni nuovo utilizzatore aggiunge maggiore valore all’utilizzo della tecnologia stessa. 

Molte di queste tecnologie, all’inizio sono prese poco sul serio o ne viene negata la reale utilità. E’ successo lo stesso anche con l’arrivo delle carte di credito negli anni 70’ e 80’ che sono state accolte nello scetticismo generale ma oggi sono diffuse e la maggior parte dei pagamenti nei paesi sviluppati è condotta con le carte.

Con il sistema delle carte di credito, però, per effettuare un pagamento su Internet bisogna sempre affidarsi ad un intermediario. Le carte di credito sono emesse e distribuite da un ente centralizzato, banca o finanziaria, queste infrastrutture esistevano anche prima dell’era di internet. Per questo negli ultimi 20-30 anni ha preso corpo l’idea di una valuta nativa di internet. Cioè un metodo di pagamento adatto ad un ecosistema decentralizzato come internet, un forma di contante digitale. Bitcoin è la risposta efficace a questa esigenza; il primo a creare una forma di denaro digitale eliminando il problema dell’intermediazione su internet.

Bitcoin quindi è nato con lo scopo di creare una valuta nativa di internet slegata dalle altre economie. E’ partito infatti come un esperimento tecnologico dei cypherpunk, una piccola comunità di appassionati informatici, attivisti libertari che tuttora sostengono l’uso intensivo della crittografia informatica come parte di un cambiamento sociale.
Decidere di accettare già oggi pagamenti bitcoin per il proprio lavoro significa veramente credere nel futuro preannunciato di Bitcoin.

10 motivi per cominciare oggi ad accettare pagamenti bitcoin

Vediamo in 10 punti quali sono i vantaggi e i motivi per entrare oggi in questo innovativo network monetario.

1) Offrire un sistema di pagamento in più ai propri clienti

Chi accetta anche pagamenti bitcoin nella sua attività attira sempre nuova clientela fatta di curiosi e appassionati. In genere si tratta di una clientela giovane ed in continuo aumento. Basti considerare che il 25% delle persone tra i 25 e i 35 anni posseggono bitcoin in qualche forma. Se l’adozione continuasse  a questo ritmo nel giro di pochi anni il 20-25% dell’intera popolazione avrà bitcoin tra i propri risparmi.

2) 0 commissioni per il commerciante che incassa bitcoin

A differenza dei sistemi elettronici attuali, nel sistema Bitcoin, chi riceve i pagamenti non deve pagare nulla.

3) 0 vincoli bancari

Oggi accettare pagamenti elettronici significa lasciare una commissione agli intermediari, come la banca che gestisce il tuo conto e Visa che mette a disposizione la sua rete tecnologica.

Nella rete bitcoin non ci sono intermediari. Il rapporto non intermediato abbatte i costi del commerciante a 0.

Avete capito bene: con Bitcoin si ricevono pagamenti elettronici 100% tracciabili come richiede la normativa a 0 costo.

Effettivamente utilizzare un processore di pagamento Bitcoin open-source e non-custodial come ₿Pay permette di non avere alcun bisogno di un conto corrente bancario.

Le transazioni avvengono in modalità peer to peer dal cliente al commerciante, in questo modo si evitano contratti e imposizioni unilaterali da parte dei gestori del servizio.

4) Piena autonomia nella gestione dei fondi detenuti in bitcoin

I fondi spostati con ₿Pay sono in totale controllo del commerciante perché le chiavi private sono nel controllo esclusivo del proprietario o negoziante.

5) Ricevere ed inviare transazioni Internazionali

Chi lavora nell’area export sa quanto sia tedioso e difficile il processo di pagamento internazionale. Utilizzare bitcoin significa che non c’è alcuna differenza tra ricevere il pagamento da un cliente locale o da un cliente che si trova a 5000 km di distanza.

Dotarsi di un processore di pagamenti bitcoin permette di accedere a nuovi mercati inesplorati. Per esempio è difficile commerciare con l’Iran, l’Ucraina o altri paesi sotto embargo bancario. Mentre con bitcoin tutti i paesi sono sotto lo stesso sistema monetario e tecnologico.

Improvvisamente si aprono nuovi mercati e nuovi clienti che finora non erano raggiungibili a causa delle barriere bancarie.

6) Pubblicità gratuita

Soprattutto in questa fase di adozione pionieristica, accettare pagamenti bitcoin porta  visibilità e curiosità nelle attività commerciali.

Gli appassionati di Bitcoin sono sempre in cerca di occasioni per spendere i bitcoin detenuti da lungo tempo. A volte spenderli può essere vantaggioso visto che molti commercianti prevedono degli sconti se si utilizza questo metodo di pagamento.

7) Detenere la migliore hard money mai inventata

Stando al trend attuale Bitcoin attirerà sempre più valore nei prossimi anni ed esporsi oggi a è sicuramente avveniristico.

Facciamo un esempio: vendiamo un violino per 0,1 Bitcoin, a questo punto avremo per sempre 0,1 bitcoin su un totale massimo di 21 milioni di monete, questo fa sì che lo 0.1 btc guadagnano, con il tempo mantiene il suo valore o addirittura si apprezza.
Le valute tradizionali, al contrario, espandono continuamente la loro base monetaria e aumentano il circolante, questo innesca dei meccanismi inflattivi di aumento dei prezzi che si traduce in una svalutazione della moneta.
Chi ha accettato pagamenti bitcoin in passato e lo ha conservato nel lungo periodo è  sicuramente felice della propria scelta. Accettare questo metodo di pagamento per un commerciante è un ottimo modo per avvicinarsi al Bitcoin ed esporsi all’apprezzamento della moneta di internet.

8) Inflazione sempre più alta a livello mondiale 

Avere un mezzo di pagamento che si apprezza è molto comodo in tempi di elevata inflazione come quella che stiamo vivendo.

9) Pagamenti certi – no chargeback

Una transazione bitcoin, una volta propagata, è impossibile da eliminare. Gli utenti, pagando su e-commerce in bitcoin, non possono ritirare il pagamento né l’intermediario può ostacolare il pagamento. Bitcoin elimina così il fastidioso problema dei chargeback a danno degli e-commerce.

10) Un processore di pagamenti bitcoin è un investimento che fai una volta

Avere un conto bitcoin è gratuito e senza barriere di utilizzo. Dotarsi dell’infrastruttura tecnologica per ricevere i pagamenti bitcoin in azienda è un investimento a lungo termine perché una volta divenuti la banca di se stessi non si incorre in altri costi o sorprese.

Conclusione

In Bitcoin, con le chiavi private gestite adeguatamente, otteniamo una sicurezza e un’autonomia maggiore rispetto ad un tradizionale conto bancario. I fondi del commerciante in banca sono soggetti a limiti e commissioni sia di trasferimento che di deposito. Nel sistema Bitcoin questi vincoli non esistono. Per questo motivo consigliamo di accettare pagamenti bitcoin con un software non-custodial come ₿Pay perchè tutela completamente l’azienda dal rischio rappresentato da terze parti coinvolte in una transazione e azzera il costo per incassare pagamenti digitali.